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Con questo documentario andiamo ancor di più indietro nel tempo rispetto al precedente. Si tratta di una produzione Incom del 1951 per la regia di Remigio Del Grosso e la direzione fotografica di Arturo Giordani.
Una processione per le vie di Nusco con il santo portato sul baldacchino, un passaggio per Sturno con la chiesa restaurata e la scuola costruita, una panoramica di Fontanarosa, l'obelisco di Mirabella Eclano dallo scheletro di legno e decorazioni di paglia, una veduta del santuario di monte Vergine e tante immagini caratteristiche. Il tutto accompagnato dalla voce di Madre Irpinia che parla con un irpino emigrato in America e gli racconta cosa hanno fatto con i soldi arrivati dai tanti emigranti della zona.
Un dialogo tra madre Irpinia ed un emigrante che promette di aiutare la sua terra natia dopo la seconda guerra mondiale. La tradizione e la religione sono, in questo documentario, gli elementi veri ed insostituibili nella vita.




















