Dai la tua O!

Lascia conoscere il tuo pensiero e fornisci un feedback con idee, suggerimenti o commenti. Puoi anche votare.

Invia il tuo articolo

Un pensiero a caso

Questo messaggio lo dedichiamo ai folli. A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Potete citarli. Essere in disaccordo con loro. Potete glorificarli o denigrarli, ma l’unica cosa che non potete fare è ignorarli. Perchè riescono a cambiare le cose. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perchè solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero

Mahatma Gandhi

Opinione Irpina TV

Signor tenente
Politicamente Scorretto 2011
Roxy bar TV
Non è l'Inferno
Loose change
Il libro in una mano, la bomba nell'altra
Debtocracy
Cappotto di legno
Eroe
War/No More Trouble
Another Brick in the Wall
Noam Chomsky - Il mito dei media liberi
È tutto mio / Dio e Berlusconi
Libia - Ricordando Mo
Tecnologia del consenso
HOME
L'incidente di Chernobyl
La verde Irpinia - 1951
A Bologna
Sentenza Andreotti
This Land Is Your Land
A delicate balance
Schiavi del calcio
Sistema di creazione del debito
La provincia di Avellino 1980
RAI per una notte
Un giorno vorrei diventare....
Zeitgeist: Addendum
Destino Final
Why we fight
Le dame e il Cavaliere
Wide angle - Who is Silvio Berlusconi?
Pensa
I nuovi padroni del mondo
The times they are a-changin
Il Mio Nome è Mai Più
Fields Of Athenry
Il Business farmaceutico
G-Gate - Genova 2001
Cose da pazzi - Estratto
#falconeborsellino
Gli orrori del comunismo
L'ultimo discorso di Gandhi
Cochabamba
Maternità precaria
Sua maestà Silvio Berlusconi
La Storia dei Cosmetici
Paolo Borsellino – L’intervista nascosta
La quinta mafia
Diario del saccheggio
La dittatura del sorriso
Le proprietà di Berlusconi
Surplus: Terrorized Into Being Consumers
Todo cambia
La marcia degli incazzati
The Berlusconi Show
Avellino-Catania 1949
Capitalism: a love story
La Storia dell'Acqua in Bottiglia
Vasco Day
La storia dell'elettronica
Zeitgeist: Moving Forward
Kymatica
Maudit
The Times They are changin'
Wikirebels
Deconstructing Foxconn
Zeitgeist
Legalize the premier
Mafia e immigrazione
Cose nostre: per la legalità
Sheep
'A finestra
57 giorni a Palermo - La scorta di Borsellino
To shoot an elephant
Povera Patria
La storia delle cose
La storia del fallimento
Cavaliere nero
La storia del Cap & Trade
Alzando gli occhi al cielo
Esoteric Agenda
I cento passi
Lo scrutatore non votante
Mi prescrivo!
Fight Da Faida
 
Home Società Da Prometeo a Fukushima, passando per Chernobyl

( 0 Voti ) FeaturedMost Hit
Modifica dimensione carattere:
Garofalo
Articoli - Società

URL breve per questo articolo: http://is.gd/ZDwdtN

In occasione del 25esimo anniversario del disastro di Chernobyl, che ricorre esattamente il 26 aprile 2011, mi viene in mente un accostamento con il 1986, in modo particolare per la coincidenza di due eventi: l’attacco militare contro la Libia (per la cronaca, ricordo che nel 1986 l’amministrazione presieduta da Ronald Reagan ordinò il bombardamento di Tripoli e Bengasi) e l’incidente nucleare di Chernobyl. L’attuale situazione politica ed economica mondiale è inasprita da numerosi altri fattori, a cominciare dalla gravissima recessione internazionale, paragonabile alla “grande depressione” del 1929, indubbiamente peggiore rispetto alla crisi petrolifera del 1974.

Non c’è dubbio che il regime libico non ha mai svolto un ruolo effettivamente “critico ed antagonista” rispetto alle ingerenze dell’imperialismo occidentale, tanto nel 1986 quanto nel 2011, ma è stato sempre funzionale agli interessi di supremazia economica, politica e militare, cari ai Paesi capitalistici dominanti. L’atteggiamento ambiguo e contraddittorio della Libia ha sempre fatto comodo alla Cia e al militarismo Usa, al Mossad e al terrorismo sionista, ed ha sempre osteggiato, di fatto, la causa palestinese, soprattutto quando il colonnello Gheddafi ha armato ed appoggiato le fazioni palestinesi più estremiste e violente, come il gruppo paramilitare fondato e guidato da Abu Abbas, il Fronte per la Liberazione della Palestina, che non a caso si rese responsabile dell’eliminazione fisica di diversi esponenti dell’OLP di Arafat, quasi quanti ne abbiano assassinati gli agenti dei servizi segreti israeliani. Ricordo che nel 1985 un commando che faceva capo al FLP realizzò, al largo delle coste egiziane, il dirottamento dell’Achille Lauro, una nave da crociera italiana, sequestrando l’equipaggio e i passeggeri. Nel corso dell'azione perse la vita Leon Klinghoffer, un disabile di religione ebraica e cittadinanza statunitense. La vicenda fu all’origine della “crisi di Sigonella” tra il governo italiano, guidato all’epoca da Bettino Craxi, e l’amministrazione Reagan.

La “guerra umanitaria” in Libia e la catastrofe di Fukushima sono due avvenimenti inquietanti che fotografano in modo emblematico l’incombente crisi energetica planetaria, che dovrebbe indurre i governi ad intraprendere strade alternative rispetto alla dipendenza dalle fonti petrolifere e nucleari, per orientarsi verso la ricerca e lo sfruttamento di altre risorse energetiche, più pulite e rinnovabili. Esistono mille ragioni per farlo, anzitutto di convenienza pratica, ma anche pulsioni di tipo basico, come la salvaguardia del genere umano. Ci dovrebbe spingere in tale direzione l’istinto di autoconservazione della specie, o il buon senso, eppure prevalgono altre spinte, senza dubbio autodistruttive, interessi affaristici che sono appannaggio di una ristretta cerchia di compagnie economiche multinazionali, che agiscono a danno della sopravvivenza dell’umanità e delle principali forme di vita sul nostro pianeta, cioè a nostro discapito.

Oggi più che nel passato, sin dai tempi mitici e primordiali di Prometeo, l’eroe titanico che rubò il fuoco agli dei per donarlo all’umanità, questa è seriamente minacciata da molti fattori di rischio, e non mi riferisco semplicemente ad un’eventuale “apocalisse atomica” o ad immani devastazioni belliche, né solo alla crisi che investe il capitalismo.

Lucio Garofalo

 
Articoli collegatiUltimi articoli

Scarica l'applicazione gratuita da Ovi Store

 Passione Avellino

Sky - Chiedi il confronto

Iscriviti alla Newsletter


Ricevi HTML?

Opinione Irpina for Android

Prossimi appuntamenti

MAR
30

30.03.2012 21:00 - 01.06.2012 01:30
VENERDÌ LIVE SHOW AL MEGUSTA CON TODA GIOIA

MAG
18

18.05.2012 12:00 - 06.06.2012 00:00
PROMOZIONE 4 CD=20 EURO(tutti i generi musicali con spedizione gratuita)

MAG
18

18.05.2012 17:00 - 20.05.2012 23:45
ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE

MAG
18

18.05.2012 20:30 - 25.05.2012 22:00
CORSO DI TAI CHI ad Avellino

MAG
19

19.05.2012
Evento per sostenere Stefania Pellecchia Ragazza n.10

MAG
19

19.05.2012 09:00 - 12:00
***MEDIOEVO IN IRPINIA***

MAG
19

19.05.2012 09:00 - 20.05.2012 21:30
BIMBO DAYS - La Fiera Evento interamente dedicata ai bambini 19-20 maggio ARIANO IRPINO con Cristina D'Avena in Concerto

MAG
19

19.05.2012 09:00 - 20.05.2012 18:00
Workshop LAYERS a cura di Ualuba.org

MAG
19

19.05.2012 17:30 - 20:30
"Il sapore del miele di castagno"

MAG
19

19.05.2012 21:00 - 00:00
SAGRA DEL BACCALA' CON TONUCCIO E LA miniBFOLK BAND

Totale Downloads
2,999
Odio bianco
Ultimi Pensieri & Citazioni

1. E' normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.

Paolo Borsellino

2. Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.

George Orwell

3. Questo è il nuovo meccanismo della censura, porre mille difficoltà alla realizzazione di un progetto, ma nell'ombra, in sedi il cui accesso è riservato a pochi, a persone coinvolte, che hanno tutto da perdere a mostrare i meccanismi e poco o nulla da guadagnare.

Roberto Saviano

Canale Youtube di Opinione IrpinaOpinione Irpina su Identi.ca

Seguimi su Facebook

Seguimi su LiquidaOpinione Irpina su Twitter

seguimi su Fai Informazione

Opinione Irpina su FriendFeed

Moma & Momo Design