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Dopo le dichiarazioni di Fini ("La Padania non esiste...è solo un'invenzione propagandistico elettorale...come la bandiera con il sole delle Alpi.") per i leghisti arriva un'altra mazzata: niente pizza a Napoli!
La notizia è riportata dall'Ansa:
NAPOLI, 22 Giugno - Alcuni locali napoletani hanno esposto cartelli con scritte del genere: 'dopo gli insulti non sono piu' graditi leghisti in questo locale'. Con questa "comunicazione discriminatoria" alcune pizzerie e locali napoletani hanno accolto oggi turisti e normali avventori.
"Siamo stanchi di subire cori contro i napoletani", hanno spiegato l'ex assessore provinciale e commissario campano dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il titolare di 'Napolimania' Enrico Durazzo, promotori dell'iniziativa.
Molti leghisti citeranno "il Trota" rispondendo che non scendono mai sotto Roma; in cuor loro però la sofferenza si farà greve: senza patria e senza pizza la vita è ancor più dura. E se i siciliani cominceranno a negare gli arancini, i calabresi il peperoncino ed i pugliesi la burrata?
E se poi nella loro stessa non-patria i cinesi negheranno il taglio di capelli super-economico? Panico!!!



















