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Ieri sera ho assistito allo spettacolo di varietà televisivo, perché tale è diventato, di Ballarò. Tra le varie, ingenue e sempliciotte dichiarazioni ed esposizioni della signora Gelmini, ministro (emme minuscola) della Pubblica Istruzione, per ciò che ha fatto e sta facendo il Governo in carica, mi ha colpito in particolare quella relativa alla risposta che ha dato all’economista “in diretta” circa la necessità, peraltro sostenuta anche da altri, di istituire una “patrimoniale” per chi possiede tanto e tantissimo. Nell’asserire che questo Governo è assolutamente contrario ad una patrimoniale ha ricordato la promessa fatta agli Italiani durante la campagna elettorale e cioè: “non metteremo le mani nelle tasche degli Italiani”. Ha detto anche: gli elettori ci hanno creduto e ci hanno votati, quindi non possiamo tradire la loro fiducia. Pensieri e parole espresse in varie occasioni anche dagli altri esponenti della maggioranza e del Governo, i quali parlano riportando il “Verbo” del binomio B. e B.
Ciò premesso, vorrei far presente alla signora Gelmini, e a chi condivide tale pensiero, che i Cittadini che hanno eletto questa maggioranza non sono solo i ricchi, ma sono stati principalmente, giacché numericamente sono la stragrande maggioranza, quelli della media e bassa borghesia, i pensionati, i precari, i disoccupati. Tutte categorie che non devono essere toccate dalla patrimoniale. Quindi cara Gelminibossiberlusconi non dica che questo Governo vuole mantenere la parola data e vuole difendere le tasche degli Italiani. Bisogna vedere quali Italiani. Avete dimostrato sinora di difendere soltanto i ricchi delle varie caste.
Un saluto ed un augurio, e… cercate di rinsavire !
Arcisate 26.10.2011
Martino Pirone



















