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Il comportamento indecoroso tenuto domenica scorsa a Besozzo (VA) da Bossi e Calderoli (non sono degni di essere appellati onorevoli e neanche signori), e che la stampa ha ampiamente riportato, mi lascia sempre di più sbigottito ed indignato, anche se trattasi di personaggi avvezzi a questi turpiloqui ed oscenità. Sappiamo che la madre della stupidità, purtroppo, è sempre incinta.
Ciò che maggiormente mi fa arrabbiare è il plauso e l’accondiscendenza dei loro collaboratori e di tutti gli adepti che, presi singolarmente e non alla presenza di questi “santoni”, difficilmente si sognerebbero di condividere queste volgarità e di ricorrere a tali indecenze ed oscenità.
Questi “guru” della politica dove hanno appreso l’educazione, le buone maniere, il rispetto verso il prossimo, la Patria, le Istituzioni, la Bandiera e quale esempio danno ai giovani ed alle nuove generazioni? Eppure non sono dei giovincelli affetti da turbe adolescenziali o crisi generazionali!
Ad indignarsi e richiamarli all’ordine dovrebbero però essere anche le massime Autorità dello Stato: Presidente della Repubblica, Capo del Governo, Presidenti del Senato e della Camera e tutti quei Ministri e Parlamentari che rifuggono e respingono azioni e discorsi offensivi, volgari, scurrili, triviali e biasimevoli.
E’ auspicabile infine che chi non condivide tali comportamenti prendesse le distanze da quei personaggi e, in alcuni casi, intervenisse anche la Magistratura.
E perché non proporre una raccolta di firme atta a condannare energicamente ogni comportamento indecoroso da parte degli uomini politici, soprattutto quelli che ci dovrebbero saggiamente governare ?
Martino Pirone
13.07.2011




















