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Durante la conferenza stampa di Berlusconi e Sarkozy, relativa al vertice bilaterale per la "collaborazione concreta" tra Francia e Italia, sono stati toccati diversi argomenti. Sul tavolo anche il nucleare con la spiegazione del nostro premier della vicenda italiana.
La mia perplessità nasce dalla parte finale di tale esposizione; riporto integralmente:
Sarkozy mi ricordava che molte delle centrali francesi sono situate in vicinanza delle Alpi di confine, tra noi, e quindi un eventuale ma impensabile momento di pericolo da parte di queste centrali ricadrebbe in maniera assoluta anche sulle popolazioni italiane!
Come dire: "Se devo morire, voglio farlo per mano delle centrali italiane!"
Una nuova sfumatura di nazionalismo che, se seguita, porterebbe il nucleare sui confini di Belgio, Lussemburgo, Germania, Svizzera, Spagna e poi a catena tutti gli altri.
Un chiaro vantaggio anche per chi è una schiappa in geografia: i confini fra le nazioni sarebbero facilmente individuati grazie alle icone gialle e nere tipiche delle centrali nucleari!
Il video:




















